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Segnaliamo

Fattore D

martedì, 9 febbraio 2010

Perchè il lavoro delle donne farà crescere l’italia

Nel nostro paese ci sono troppe donne a casa. L’Italia, senza rendersene conto, sta rinunciando a quello che recentemente si è rivelato essere il vero motore dell’economia mondiale: nell’ultimo decennio l’incremento dell’occupazione femminile negli altri paesi sviluppati ha contribuito alla crescita globale più dell’intera economia cinese. Il fattore D, il lavoro delle donne, è un fattore decisivo di crescita perchè garantisce più ricchezza alle famiglie. Ma non solo: quante più donne lavorano, tanti più nuclei famigliari si rivolgeranno al mercato per cercare soluzioni a quei problemi e a quei bisogni di cui oggi si occupano le madri e le mogli che stanno a casa, dando così un forte impulso alla sviluppo di una moderna economia dei servizi.  Il che significa nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa. E significa pure meno culle vuote e meno bambini poveri. Si tratta di tre fenomeni apparentemente indipendenti, ma in realtà non è affatto così.
Maurizio Ferrera


Videointervista a Maurizio Ferrera e il fattore D (.link)

Equal: conciliazione famiglia-lavoro

lunedì, 8 febbraio 2010

L’espressione conciliazione fa riferimento alle soluzioni istituzionali che prendono in considerazione le esigenze della famiglia e quelle lavorative. Includono: i congedi parentali, le soluzioni per la cura dei bambini e degli anziani, lo sviluppo di un contesto e di unorganizzazione del lavoro tali da agevolare la conciliazione delle responsabilità lavorative con quelle familiari per le donne e per gli uomini.

Video sulla conciliazione famiglia - lavoro con Francesca Malagoli di Cesvip (.link)

Long-term growth requires greater gender equality

martedì, 2 febbraio 2010

Equality between women and men is essential to meet the common challenges we face in bringing about long-term sustainable economic growth and employment in Europe. This was emphasised at the high-level meeting on gender equality and economic growth that was held in Stockholm today. Ministers, the Commissioner and other high-level officials responsible for gender equality and the EU growth and employment strategy took part in the meeting. A clear message from the meeting was that Europe cannot afford to let women remain outside the labour force and thus miss out on the economic potential that Europe’s women represent. (…)

Web Portal for Advancing Women in the Workplace (.link)

Maternità, quanto ci costi?

venerdì, 22 gennaio 2010

Maternità quanto ci costi? di Caterina Della Torre

maternita-quanto-ci-costi_libro

Ma davvero la maternità costa alle aziende? Lo chiediamo A Simona Cuomo
Dal bel libro compilato a consuntivo di una ricerca dell’Osservatorio sul Diversity Management della sda Bocconi, da un drappello di ricercatrici e coordinato da Simona Cuomo e Adele Mapelli, si riceve l’impressione che quello vedere la maternità come limitante alla carriera femminile sia un ”non problema” risolvibile con una migliore organizzazione aziendale ed una maggiore trasparenza nei rapporti tra il datore di lavoro e il dipendente donna.
Nel testo vengono riportati validi documentazioni e dati che possono rendere ragione o meno di quello che sembra essere solo uno stereotipo sociale diffuso. La ricerca, portata avanti tra il 2008 ed il 2009, è stata finanziata da grandi aziende come Eni e Nestl  e istituzioni come la Regione del Veneto. (continua…)

Manca solo la domenica

mercoledì, 21 ottobre 2009

venerdì 30 Ottobre ore 20.45 - sabato 31 Ottobre ore 20.45 - domenica 1 Novembre

Licia Maglietta

MANCA SOLO LA DOMENICA

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Pordenone