italiano | english

Contarsi per contare©

Progetto per le pari opportunità

SABATO 12 MAGGIO 2007

Sala del Castello, ore 18.00
COLLOREDO DI MONTE ALBANO

Saranno presenti:

  • Renata Brovedani

Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità

  • Franca Miani

Presidente Commissione “Affari Sociali” del Comune di Colloredo di M. A.

  • Giovanna Roiatti

curatrice del progetto

  • Gianna Malisani

Assessore alla Cultura del Comune di Udine

  • Alida Pevere

Consigliere Comunale con delega per la Pari Opportunità del Comune di Colloredo di M. A.


La ricerca

La tavola rotonda nasce per presentare i risultati di un nuovo progetto finanziato dalla Commissione Pari Opportunità regionale e dal Comune di Colloredo di Monte Albano, che aggiunge questa iniziativa sociale alle già numerose avviate, confermando la propria presenza convinta ed attiva nella vita di tutti giorni dei suoi cittadini, senza distinzioni di età o di genere.

Lo scopo era innanzitutto “Contarsi” fra donne, sapere chi siamo, che età e che stato familiare e professionale abbiamo e poi capire cosa scegliamo, quali occasioni cogliamo, quanta soddisfazione ne traiamo e quali scelte rimangono da compiere per “contare” nella società e nella vita della propria comunità allargata.

Ne è nata una ricerca condotta distribuendo un questionario a tutte le donne dai 15 ai 65 anni delle varie frazioni.
Abbiamo risposto in 100. Come?

La sintesi dei risultati

Solo alcune anticipazioni sui dati per svelarci un po’:
Le donne che hanno risposto hanno un livello alto di istruzione e formazione e il 20% sta ancora studiando, il 58% lavora anche fuori casa, si muove per lo più in auto, è per la maggior parte sposata e con figli.
La maggior parte ritiene che il lavoro tra le pareti domestiche sia importante quanto quello fuori, perché di esso vengono apprezzate la libertà di orari, la dedizione ai propri cari, la possibilità di avere tempo per se stesse.
Del lavoro fuori casa sono considerate positivamente la realizzazione personale, l’incontrare persone, il godere di un reddito proprio.
Ci siamo inoltre chieste:
Quando consideriamo la nostra vita affettiva, lavorativa o sociale pensiamo che essa sia frutto di nostre proprie scelte consapevoli? Siamo state protagoniste della nostra vita e continueremo ad esserlo in futuro?
Il 35% rifarebbe le stesse cose, il 25% farebbe cose completamente diverse.
E ancora:
Le pari opportunità scritte sulla carta e riconosciute dalle leggi sono veramente realizzate? Ovvero la parità formale corrisponde anche a parità sostanziale?
Il 79% ritiene che questa non sia ancora realizzata e il 68% pensa che le difficoltà nel lavoro siano ancora superiori per le ragazze. Anche chi ha meno di 30 anni ritiene, per la maggior parte, che non ci siano le stesse possibilità di realizzarsi in ambito lavorativo. Nel mondo “vero”, non quello della scuola dove viene riconosciuta dall’80% la parità, le ragazze sentono di non avere pari diritti.

Ci sono occasioni che ci siamo perse e che non vorremmo fossero perse dalle nostre figlie? Vorremmo per loro in questo ordine: lavoro, serenità realizzazione di sogni, matrimonio.
Cosa ci rende felici? La nascita dei figli è ciò che ha reso più felici, segue il matrimonio e quindi il lavoro. La famiglia e soprattutto i figli quindi costituiscono un punto fermo, un valore importante della vita.
Come desideriamo usare il nostro tempo libero? Abbiamo bisogno di spazi di socializzazione?

Gli interessi

Le donne che hanno compilato il questionario hanno segnalato interessi variegati e qualificanti come la lettura, le arti, la musica, lo sport, ecc. oltre che il desiderio di voler approfondire temi di attualità, di storia e di cultura. La quasi totalità delle donne sono inoltre accomunate dall’attrazione verso le nuove tecnologie (telefonini, computer, internet), quali strumenti per mettersi in relazione e comunicare col mondo esterno.

L’Amministrazione Comunale ha raccolto immediatamente tale istanza organizzando un 1° corso gratuito di informatica di base presso la scuola Primaria del capoluogo, cui seguiranno auspicabilmente altre edizioni, stante l’accertato interesse per la materia.
Anche sugli altri temi di interesse segnalati dalle donne intervistate saranno organizzati incontri di approfondimento e di dibattito con l’intervento di esperti.

Progetto della:

Commissione “Affari sociali”
del Comune di Colloredo di M. A.
Tel. 0432 889858
segreteria@com-colloredo-di-monte-albano.regione.fvg.it

A cura di:

Intramoenia

Finanziato da:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Commissione pari opportunità
Via Coroneo, 8 - 34133 Trieste
Tel. 040 377.3202/3132/3100
Fax 040 377.3125
pariopportunita@regione.fvg.it
www.consiglio.regione.fvg.it

Per saperne di più:

Contarsi per contare©- volantino (.pdf)

Contarsi per contare© - volantino II (.pdf)

Contarsi per contare© - Locandina (.pdf)

Tag: , , ,

Lascia un Commento