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Posts Tagged ‘Maternità’

15 Proposte concrete per migliorare la vita delle donne

Tuesday, January 25th, 2011

15 Proposte concrete per migliorare la vita delle donne (e quella degli uomini).

Le tematiche trattate: sostenere la maternità e paternità, favorire la conciliazione, sostenere il lavoro delle donne, la partecipazione alla vita pubblica e privata, combattere la violenza e gli stereotipi.

Clicca qui per leggere l’articolo “15 Proposte concrete per migliorare la vita delle donne (e quella degli uomini)“_(.pdf)

Senza donne

Monday, October 4th, 2010

In onda domenica 26 settembre 2010 alle 21:00

Tutti sanno che in Italia le donne contano poco, ma quanto poco?

Quante donne abbiamo nei posti di comando della politica, dell’economia, della magistratura,dell’informazione, della società? Le quote rosa potrebbero risolvere il problema?

Con SENZADONNE Presadiretta vi fa vedere quanto grande è la discriminazione di genere in Italia  e quanto difficile è fare carriera per le donne italiane.  Le nostre telecamere seguiranno la vita di tutti i giorni delle mamme lavoratrici, alle prese con gli orari “inflessibili” delle aziende, con la mancanza  di asili nido e con un welfare ridotto al lumicino. Più di un terzo delle donne italiane, infatti,  lascia il posto di lavoro dopo aver avuto il primo figlio.

“Senzadonne”  vi fa capire cosa e quanto stiamo  perdendo a escludere metà del paese dai posti comando.  Stiamo rinunciando alla loro competenza, alla loro intelligenza, alla loro passione.  Riccardo Iacona è andato in Norvegia, dove grazie alle quote rosa e alle leggi sulla parità sono riusciti a costruire una vera parità tra uomo e donna.   Nella puntata di Presadiretta anche  il vero e proprio abuso del corpo della donna  fatto in Italia da certa televisione e certa pubblicità, confrontandolo con quello che succede in un Paese latino e “macho” come il nostro, la Spagna.


SENZADONNE è un racconto di Francesca Barzini, Riccardo Iacona ed Elena Stramentinoli

Clicca qui per vedere il video!

MATERNITA’ QUANTO CI COSTI?

Thursday, March 11th, 2010

UN’ANALISI ESTENSIVA SUL COSTO DI GESTIONE DELLA MATERNITA’ NELLE IMPRESE ITALIANE di S.Cuomo e A.Mapelli

maternita-quanto-ci-costi_libroMolto interessante questo libro che affronta il tema della maternità come costo aziendale cercando di rispondere alla domanda: la maternità come danno per le aziende è uno stereotipo sociale oppure penalizza veramente i bilanci ?
Esistono delle pratiche di gestione della maternità che consentano di ridurre la percezione di problematicità e di costi legati a questo fenomeno? Dato che la segregazione occupazionale o addirittura la inoccupazione femminile si basa anche sul mito a rovescio della  maternità (peraltro le donne italiane hanno la natalità più bassa del mondo pari  a 1,3 figli per donna) è molto utile per tutti leggere alcuni dati . Ad esempio è lo 0,016% l’importo massimo erogato dalle imprese per maternità rispetto al fatturato totale (dati Inps). Ma ci sono i costi indiretti, è vero. La maternità è un processo che va gestito dal punto di vista delle politiche aziendali che possono facilitare la riorganizzazione e la programmazione del lavoro e molto dipende dalle capacità di negoziazione delle parti.  Da leggere.

Maternità, quanto ci costi?

Friday, January 22nd, 2010

Maternità quanto ci costi? di Caterina Della Torre

maternita-quanto-ci-costi_libro

Ma davvero la maternità costa alle aziende? Lo chiediamo A Simona Cuomo
Dal bel libro compilato a consuntivo di una ricerca dell’Osservatorio sul Diversity Management della sda Bocconi, da un drappello di ricercatrici e coordinato da Simona Cuomo e Adele Mapelli, si riceve l’impressione che quello vedere la maternità come limitante alla carriera femminile sia un ”non problema” risolvibile con una migliore organizzazione aziendale ed una maggiore trasparenza nei rapporti tra il datore di lavoro e il dipendente donna.
Nel testo vengono riportati validi documentazioni e dati che possono rendere ragione o meno di quello che sembra essere solo uno stereotipo sociale diffuso. La ricerca, portata avanti tra il 2008 ed il 2009, è stata finanziata da grandi aziende come Eni e Nestl  e istituzioni come la Regione del Veneto. (more…)